SE LA SEDE DEL TIROCINIO EXTRA SI TROVA IN PIEMONTE

 

Per procedere con l’attivazione del tirocinio extracurriculare l'Azienda/Ente (ossia il Soggetto Ospitante) deve:

  1. essere registrata al portale www.unito.it
  2. aver stipulato una “Convenzione per lo svolgimento di tirocini di formazione e orientamento”  con l'Università degli Studi di Torino
  3. inviare una mailjobplacement.economiamanagement@unito.it con Oggetto: “Richiesta Attivazione tirocinio extra-curriculare” e, in allegato, la Scheda Progetto in formato Word e la Dichiarazione dei limiti numerici (disponibili nella sezione Documenti).

 

Il Job Placement, verificata la correttezza dei dati, invierà una prima e-mail al Soggetto Ospitante e al/alla futuro/a tirocinante con il periodo di tirocinio previsto e successivamente una seconda e-mail con, in allegato, il Progetto Formativo in PDF.

 

L’azienda dovrà:

  1. stampare una copia del Progetto Formativo, firmarla e timbrarla

 

  1. convocare il/la tirocinante per far firmare la copia del Progetto Formativo;

 

  1. fare rientrare al Job Placement,  entro la data indicata nella mail, i seguenti documenti:

    a.      ORIGINALE cartaceo del Progetto Formativo firmato dal Soggetto Ospitante e dal /dalla tirocinante

    b.      ORIGINALE cartaceo dichiarazione limiti numerici firmata

     

Le modalità di consegna per il Progetto Formativo e per la Dichiarazione dei limiti sono:

             - via posta o pony al seguente indirizzo:

Università degli Studi di Torino - Scuola di Management ed Economia

c.a. Ufficio Job Placement

C.so Unione Sovietica 218 bis - 10134 Torino

            - consegna allo Sportello Unico del Polo SME

               presso la Segreteria Studenti (piano terra, Edificio Storico)

               nei seguenti orari: martedì e giovedì dalle 9.00 alle 11.00 - mercoledì dalle 13.30 alle 15.00

           - in busta chiusa presso la portineria della Scuola di Management ed Economia,

               con l’indicazione: “alla c.a. dell’Ufficio JOB PLACEMENT".

 

 4. far pervenire, via email in pdf  (alla data  indicata nella mail e comunque entro e non oltre le h 10 del giorno lavorativo antecedente l'inizio del tirocinio),  COPIA della comunicazione obbligatoria - effettuata tramite servizio competente nel cui ambito territoriale e' ubicata la sede di tirocinio/azienda.

 

 

Qualche giorno prima dell’inizio del tirocinio, il Job Placement invierà una terza e-mail nella quale verrà confermato il periodo del tirocinio e alla quale verranno allegati:

- la copia del Progetto Formativo firmato;

- il dossier individuale;

- l’attestazione finale del tirocinio.

 

 

Si precisa che per i tirocini attivati con l'Università degli Studi di Torino e svolti nel territorio della regione Piemonte non si deve procedere alla compilazione del Progetto Formativo tramite il Portale Tirocini della Regione Piemonte, ma occorre attenersi alle modalità indicate dall'Università degli Studi di Torino in questa stessa pagina. 

Il Soggetto Ospitante deve comunque espletare l'adempimento delle comunicazioni obbligatorie tramite il sistema Geco, indicando gli stessi dati e, in particolare le stesse date di inizio e fine tirocinio, presenti nel Progetto Formativo.

 

Ricordiamo che Il tirocinante ha diritto ad una sospensione del tirocinio per congedi di maternità e paternità obbligatoria ai sensi della normativa in vigore. Tale diritto si prevede anche in caso di infortunio o malattia di lunga durata, intendendosi per tali quelli che si protraggono per una durata pari o superiore a 30 giorni solari per singolo evento. Il tirocinio può inoltre essere sospeso per i periodi di chiusura aziendale della durata di almeno 15 giorni solari consecutivi. Il periodo di sospensione non concorre al computo della durata complessiva del tirocinio secondo i limiti massimi precedentemente indicati.

 

 

Qualsiasi variazione intervenga durante il periodo di tirocinio - assenze, recuperi, proroghe, trasferte, variazione del Tutor Aziendale, etc etc - deve essere tempestivamente comunicata al Job Placement tramite apposito modulo, scaricabile nella sezione Documenti.

________________________________________________________

Cosa deve essere consegnato al termine del tirocinio

Dovranno essere compilati on-line due questionari

- lato tirocinante (intermedio e finale) raggiungibili dai tirocinanti dalla MyUnito Studente  

- lato tutor azienda (intermedio e finale) raggiungibili dalla MyUnito Enti e Imprese.

I Soggetti che dovranno compilare i questionari (tirocinante, tutor aziendale) riceveranno via mail gli alert che ricorderanno loro di valutare i tirocini.
 

N.B.: La procedura di accreditamento consente l'accesso alla MyUnito dell'impresa ad una sola utenza per ogni impresa e non a singoli operatori per l'utilizzo di tutti i servizi on line disponibili (per inserire offerte di lavoro/tirocinio, per consultare e richiedere i cv, per richiedere la convenzione,..) 

Anche il servizio relativo ai questionari di valutazione dei tirocini è accessibile dalla MyUnito Enti e Imprese accedendo tramite il Login con le credenziali fornite all'azienda. 

 

Inoltre, al termine del tirocinio extracurriculare (entro 10 gg successivi alla fine o all'eventuale interruzione) dovranno pervenire al Job Placement i seguenti documenti in originale:

-> Se il tirocinio extracurriculare è avviato nel 2017 (o anni precedenti)

  1. la relazione finale del tirocinante,  che dovrà riportare, in un minimo di 3 pagine, le attività svolte, le competenze acquisite e le eventuali considerazioni personali sugli obiettivi da raggiungere e raggiunti;
  2. Il registro presenze regolarmente compilato e firmato (1 foglio per ogni mese di presenza);
  3. l'attestazione delle competenze regolarmente compilata e firmata dal tutor aziendale (che avete ricevuto via email al momento dell'attivazione unitamente alla copia del progetto formativo).

 

-> Se il tirocinio extracurriculare è avviato a partire da Gennaio2018

  1. Il registro presenze regolarmente compilato e firmato (1 foglio per ogni mese di presenza);
  2. l'attestazione finale regolarmente compilata e firmata dal tutor aziendale, che avete ricevuto via email al momento dell'attivazione unitamente alla copia del progetto formativo (ai fini del rilascio dell’Attestazione finale, il tirocinante deve avere partecipato almeno al 75% della durata prevista nel PFI).
  3. il Dossier Individuale regolarmente compilata e firmata dal tutor aziendale, che avete ricevuto via email al momento dell'attivazione unitamente alla copia del progetto formativo.

 

________________________________________________________

 

________________________________________________________

 

FAQ e punti salienti della normativa regionale del Piemonte
Chi fornisce la copertura assicurativa?

L’Università garantisce la copertura assicurativa per la Responsabilità Civile - presso compagnie assicurative operanti nel settore - e contro gli Infortuni sul Lavoro presso l’INAIL.

 

In caso di infortunio  del/della tirocinante, il Soggetto ospitante si obbliga a darne immediata comunicazione, entro 24 ore dal verificarsi dell'infortunio, al Soggetto promotore scrivendo all'indirizzo email infortuni@unito.it allegando:

  1. certificazione medica di infortunio lavorativo rilasciato dal Pronto Soccorso o dal Medico che ha accertato l'infortunio;
  2. breve relazione sulla dinamica dell’infortunio.

 

Destinatari

L’Università degli Studi di Torino funge da Ente Promotore per i soggetti che hanno conseguito uno dei seguenti titoli di studio entro e non oltre 12 mesi:

- laurea (triennale e magistrale) e titoli equipollenti;

- master universitari di I e II livello;

- dottorati di ricerca e titoli equipollenti.

Limiti numerici

Numero di DIPENDENTI SUBORDINATI*

Numero Tirocinanti

da 0 a 5

1

da 6 a 19

2

Oltre 20 **

in misura non superiore al 10% dei dipendenti contemporaneamente con arrotondamento all’unità superiore

 

*Le tipologie di DIPENDENTI a cui fare riferimento sono:

- dipendenti a tempo indeterminato,

- a tempo determinato purché la data di inizio del contratto sia anteriore alla data di avvio del tirocinio e la scadenza posteriore alla data di fine del tirocinio,

- i soci che svolgono attività regolare nell’impresa con rapporti di durata superiore ad un anno e percepiscano un compenso per l’attività svolta diverso da quello di partecipazione agli organi amministrativi della società.

Sono esclusi dal calcolo gli apprendisti.

 

**Per ulteriori informazioni si veda l'art. 7  "LIMITI NUMERICI E PREMIALITÀ" del  Dgr 85-6277 del 22 dicembre 2017

 

I tirocini extra-curriculari (o tirocini formativi e di orientamento) sono soggetti alle comunicazioni obbligatorie ai Centri Territoriali per l’Impiego, introdotte con la legge finanziaria 2007, da assolversi attraverso procedura informatica.

 

Durata

La durata dei tirocini extracurriculari (o formativi e di orientamento) non può essere superiore a sei mesi proroghe comprese.

La durata minima dei tirocini extracurriculari (o formativi e di orientamento) deve essere 2 mesi.

 

Il tirocinante ha diritto ad una sospensione del tirocinio per congedi di maternità e paternità obbligatoria ai sensi della normativa in vigore. Tale diritto si prevede anche in caso di infortunio o malattia di lunga durata, intendendosi per tali quelli che si protraggono per una durata pari o superiore a 30 giorni solari per singolo evento. Il tirocinio può inoltre essere sospeso per i periodi di chiusura aziendale della durata di almeno 15 giorni solari consecutivi. Il periodo di sospensione non concorre al computo della durata complessiva del tirocinio secondo i limiti massimi precedentemente indicati.

 

Il soggetto ospitante non può realizzare più di un tirocinio extra-curriculare (o tirocinio formativo e di orientamento), con il medesimo tirocinante, fatta salva la possibilità di proroga circoscritta al limite massimo di durata previsto per tale tipologia di tirocinio.

 

L’impegno dei tirocinanti presso l’impresa ospitante non deve superare l’orario previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento.

 

 

Il tirocinio si può prorogare? Differenza tra proroga e rinnovo

Per proroga si intende un “prolungamento” delle attività contenute nel progetto formativo legate al recupero per le sospensioni indicate nella normativa o poiché gli obiettivi sono stati parzialmente raggiunti

 

  1. Recupero per sospensioni: l’ente ospitante dovrà compilare ed inviarci, almeno 7 gg prima della sospensione, il modulo di variazione. 
  2. Recupero per obiettivi non raggiunti: l’ente ospitante dovrà inviarci una e-mail, entro 7 gg prima della fine da progetto, indicando quali obiettivi non sono stati totalmente raggiunti e la durata della proroga, sempre nel limite di 6 mesi totali.

 

 

Per rinnovo si intende un’integrazione del Progetto Formativo con nuove attività, nuovi obiettivi (ecc), sempre in continuità rispetto al progetto iniziale.

Può essere richiesto un solo rinnovo. In questo caso, l’ente ospitante dovrà inviarci una e-mail, entro i 7 gg prima della fine del progetto, indicando le nuove attività e i relativi nuovi obiettivi (con riferimento alle ADA di partenza oppure inserendo le ADA nuove).

L’email dovrà inoltre contenere l’indicazione della durata del rinnovo, sempre nel limite di 6 mesi totali.

Indennità di partecipazione

Sulla base di quanto previsto all’articolo 1, commi 34 – 36, della legge n. 92 del 2012 è corrisposta al tirocinante un’indennità per la partecipazione al tirocinio di importo non inferiore a 600 euro lordi mensili per un impegno massimo di 40 ore settimanali; tale importo può diminuire proporzionalmente in relazione all’impegno del tirocinante fino ad un minimo di 300 euro lordi per 20 ore settimanali. In ogni caso è facoltà dei soggetti coinvolti concordare indennità di valore superiore ai riferimenti sopra riportati.

 

L'indennità è erogata per intero a fronte di una partecipazione minima al tirocinio del 70% su base mensile.

 

Nei periodi di sospensione del tirocinio di cui al art. 3 del  Dgr 85-6277 del 22 dicembre 2017, non sussiste l’obbligo di corresponsione dell’indennità di partecipazione.

 

Dal punto di vista fiscale l’indennità corrisposta al tirocinante è considerata quale reddito assimilato a quelli di lavoro dipendente (cfr. art. 50, D.P.R. n. 917/1986 TUIR). Stante, comunque, la non configurabilità della partecipazione al tirocinio quale attività lavorativa, tale partecipazione, nonché la percezione dell’indennità, non comportano la perdita dello stato di disoccupazione eventualmente posseduto dal tirocinante.   

 

 

Limiti di attivazione per i soggetti ospitanti

Il soggetto ospitante:

  • deve essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 e smi e, nello specifico, si impegna a fornire all’avvio del tirocinio sufficiente e adeguata formazione in materia sulla base delle disposizioni vigenti.
  • deve essere in regola con la normativa di cui alla legge n. 68 del 1999 e successive modifiche.
  • non deve avere procedure di CIG straordinaria, ordinaria o in deroga in corso oppure ricorso al Fondo di Integrazione Salariale o a Fondi bilaterali per il sostegno al reddito, per mansioni equivalenti a quelle del tirocinio, nella medesima unità operativa, salvo il caso in cui ci siano accordi con le organizzazioni sindacali che prevedano tale possibilità. Il soggetto ospitante che ha in corso contratti di solidarietà di tipo “espansivo” può attivare tirocini.

Fatti salvi i licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo e fatti salvi specifici accordi sindacali, è vietato ospitare tirocinanti per lo svolgimento di mansioni equivalenti a quelle per cui il soggetto ospitante ha effettuato, nella medesima unità operativa e nei 12 mesi precedenti:

  • licenziamento per giustificato motivo oggettivo,
  • licenziamenti collettivi
  • licenziamento per superamento del periodo di comporto;
  • licenziamento per mancato superamento del periodo di prova;
  • licenziamento per fine appalto;
  • risoluzione del rapporto di apprendistato per volontà del datore di lavoro, al termine del periodo formativo.

Non si possono attivare tirocini in presenza di procedure concorsuali, salvo il caso in cui ci siano accordi con le organizzazioni sindacali che prevedano tale possibilità.

     N.B.  E’ necessario interrompere il tirocinio in caso di intervento di cassa integrazione nel settore in cui è ospitato il tirocinante.

 

Quali sono le possibilità di interrompere un tirocinio e come comunicare l'interruzione?

Il tirocinio può essere interrotto dal soggetto ospitante o dal soggetto promotore in caso di gravi inadempienze da parte di uno dei soggetti coinvolti o in caso di impossibilità a conseguire gli obiettivi formativi del progetto; le motivazioni a sostegno dell’interruzione devono risultare da apposita relazione.

 

Il tirocinante deve dare motivata comunicazione scritta al tutor del soggetto ospitante e al tutor del soggetto promotore, in caso di interruzione del tirocinio.

 

E’ necessario che l'azienda/tirocinante invii il modulo di INTERRUZIONE, (reperibile nei Documenti) almeno una settimana prima della data di interruzione, compilato, firmato e scansito in pdf via mail all’indirizzo di posta elettronica jobplacement.economiamanagement@unito.it e indicare nell’oggetto: INTERRUZIONE STAGE EXTRACURRICULARE di “nome cognome”, mettendo in cc l'indirizzo email della controparte.

 

Ricordiamo all'azienda di fare la comunicazione obbligatoria per la cessazione anticipata, dopo che avremo confermato via e-mail l'interruzione.

 

 

Limiti di attivazione del Laureato

Non è possibile per una persona svolgere più di un tirocinio extra-curriculare (o tirocinio formativo e di orientamento), per lo stesso profilo professionale, anche se per un soggetto ospitante diverso, in quanto risulterebbe elusa la durata massima del tirocinio. Nel caso in cui siano trascorsi almeno 12 mesi dalla conclusione della precedente esperienza di tirocinio e/o di lavoro, è possibile ripetere il tirocinio per un aggiornamento delle competenze, fatto salvo il divieto di attivazione presso lo stesso soggetto ospitante.

 

 

Quali sono le possibilità di prorogare un tirocinio e come comunicare la proroga?

Il tirocinio può essere rinnovato una sola volta ferma restando la durata massima di cui all’art. 3 (6 mesi).

In caso di rinnovo deve essere indicata nel PFI l’integrazione delle competenze da acquisire in aggiunta a quelle precedentemente acquisite.

 

E’ necessario che l'azienda invii il modulo di PROROGA, (reperibile nei Documenti) almeno una settimana prima della data di inizio proroga, compilato, firmato e scansito in pdf via mail all’indirizzo di posta elettronica jobplacement.economiamanagement@unito.it e indicare nell’oggetto: PROROGA Tirocinio EXTRACURRICULARE di “nome cognome”, mettendo in cc l'indirizzo email del tirocinante.

 

Ricordiamo all'azienda di fare la comunicazione obbligatoria per la proroga, dopo che avremo confermato via e-mail la stessa.

Comunicazioni Obbligatorie

Il Soggetto ospitante è tenuto ad effettuare le comunicazioni obbligatorie al Servizio competente nel cui ambito territoriale e' ubicata la sede di tirocinio -tramite il sistema Geco. 

I dati da inserire sono quelli riportati nel Progetto Formativo che noi consegneremo al Tirocinante. Se ve ne occorre copia con anticipo potrete richiederlo rispondendo alla mail di conferma.

 

Per i tirocini extracurriculari (o formativi e di orientamento) attivati dal nostro Ateneo sul territorio regionale (Piemonte) non è necessario utilizzare il portale dei tirocini in quanto è stata avviata una cooperazione applicativa per la trasmissione dati dei tirocini dell'Università al portale Regionale del Piemonte.

 Occorre effettuare una comunicazione obbligatoria anche in caso di proroga.

 

 

Reiterazione del soggetto ospitante a copertura specifica mansione

La Regione Piemonte nell’ambito delle attività di monitoraggio pone particolare attenzione alla rilevazione di eventuali elementi distorsivi presenti nell’attuazione dell’istituto quali, a titolo esemplificativo:

  • reiterazione del soggetto ospitante a copertura specifica mansione;
  • cessazioni anomale;
  • attività svolta non conforme al PFI;
  • impiego di tirocinanti per sostituire personale sospeso/licenziato;
  • incidenza dei tirocini non conformi attivati da uno stesso promotore;
  • concentrazione dell’attivazione di tirocini in specifici periodi dell’anno.
Misure di vigilanza, controllo ispettivo e disciplina sanzionatoria

L’art 17 del  Dgr 85-6277 del 22 dicembre 2017 disciplina le misure di vigilanza e tipologia di violazioni sanabili e non sanabili.

 

Per le violazioni non sanabili, in particolare nel caso in cui il tirocinio sia attivato senza il rispetto delle condizioni e dei limiti previsti, con riferimento, rispettivamente:

  • ai soggetti titolati alla promozione
  • alle caratteristiche soggettive e oggettive richieste al soggetto ospitante del tirocinio
  • alla proporzione tra organico del soggetto ospitante e numero di tirocini
  • alla durata massima del tirocinio
  • al numero di tirocini attivabili contemporaneamente e al numero o alle percentuali di assunzioni dei tirocinanti ospitati in precedenza
  • alla convenzione richiesta e al relativo piano formativo

sarà prevista l’intimazione della cessazione del tirocinio da parte dell’organo individuato dalla Regione Piemonte e l’interdizione per 12 mesi, rivolta al soggetto promotore e/o a quello ospitante, dall’attivazione di nuovi tirocini.